Sulla strada
Viaggio nell'intimità della Sardegna
GIUSEPPE ONIDA
21 marzo / 26 aprile 2026
CineTeatro Montiggia, Sale Polivalenti - Palau
Inaugurazione Mostra
sabato 21 marzo 2026, ore 17.00
intervengono Alberto Capitta e Antonio Mannu
Secondo appuntamento del progetto SFdS - Storie Fotografiche dalla Sardegna, ideato e curato dall’Associazione Sarditudine, in programma la mostra "Sulla Strada-Viaggio nell’intimità della Sardegna" fotografie di Giuseppe Onida.
Giuseppe Onida è stata una figura di rilievo del movimento fotografico della Sardegna degli ultimi decenni e un attento interprete della realtà dell'isola.
GIUSEPPE ONIDA nato nel 1957 a Bono, un piccolo centro del Goceano. Sassarese di adozione, insegnante, si occupa di fotografia a partire dal 1987.
Nel 1993 contribuisce come socio fondatore alla costituzione dell'Associazione culturale "Ogros Fotografi Associati", realizzando un ciclo di mostre in diversi centri della Sardegna inserito nel progetto "Contrasti".
Ha realizzato fotografie per mostre, riviste, giornali, cataloghi e calendari.
Nel 2005 ha vinto, ex aequo con Gigi Olivari, il concorso fotografico "Nuovi sguardi sulla Sardegna" organizzato dal quotidiano «La Nuova Sardegna».
Nel 2014 il suo progetto "Sardegna" è selezionato ed esposto al museo MAN di Nuoro. Nello stesso anno, alcune sue fotografie sono pubblicate sulla prestigiosa rivista «Gente di Fotografia», accompagnate da un testo dello scrittore Alberto Capitta. Nel 2018 vince il concorso ASPA-Alghero Street PhotographyAwards nella sezione "Progetto Speciale Sardegna".
Nel corso del tempo crea un archivio di circa 150.000 scatti in pellicola bianco e nero che hanno come tema principale la Sardegna, il suo territorio, le feste, le tradizioni popolari.
È scomparso nel 2023
“Sulla Strada, Viaggio nell’intimità della Sardegna” presenta una sintesi attenta e minuziosa tratta dall'archivio del fotografo, costruito in 35 anni di appassionato lavoro di ricerca fotografica.
Onida è assiduo frequentatore di feste, momenti sociali e comunitari in moltissimi luoghi dell’isola, dove ritorna ogni anno, per anni, alla ricerca “della foto”, che eventualmente aggiungerà alle poche altre, selezionate durante il suo rigoroso percorso.
Giuseppe Onida è scomparso nel febbraio 2023 e questo lavoro rappresenta il suo lascito fotografico, caratterizzato da varie e mimetiche micro-sezioni tematiche (confidenze, il bacio, il sacro e la memoria, l’enigma del desiderio, l’uomo e il sacco, etc…), individuate e portate avanti nel tempo con disciplina, trasporto e una cifra stilistica personale.
Nell’introduzione al volume pubblicato da Imago edizioni, Alberto Capitta, scrittore e amico dell’autore, scrive che “a interessarlo non è il centro della scena ma il margine, non la festa ma la sua fine”, concetto questo che risuona chiarissimo sfogliando il libro e guardando le immagini che verranno esposte nella mostra. “Sulla Strada” è un doveroso omaggio a un autore sensibile e appassionato, concentrato sulle vicende umane e sui contesti, urbani o “naturali”, in cui le donne e gli uomini vivono le loro storie segrete. Il contesto è una caratteristica delle sue fotografie: la composizione, attenta e rigorosa, inserisce i soggetti, soli o in piccoli gruppi, dentro i luoghi, immortalandoli in gesti quotidiani, talvolta non ordinari, e spesso in intima relazione.
"E' singolare però come l'attenzione del fotografo non si concentri sul cuore dell'evento, ma su ciò che gli gravita attorno.
A interessarlo non è il centro della scena ma il suo margine, non il fuoco della festa ma la sua fine, quando si rimettono gli strumenti in spalla e ciascuno fa ritorno alla vita che l'aspetta. Questo sguardo compassionevole sull'allegria è la nota più alta e il suo lascito più importante e significativo."Alberto Capitta
In mostra 64 fotografie realizzate, tra il 1991 ed il 2016, su pellicola negativa in bianco e nero (14 stampate nel formato 40×60 e 50 nel formato 30×45).
Che Sardegna incontra e racconta Giuseppe Onida?
Un luogo che è isola nel profondo ma a volte trasfigura nel vicino oriente, nel Messico o nella Spagna sudamericana immaginaria, o in immagini con un sentore balcanico; sempre in equilibrio tra la concretezza del reale e la fantasia dell'illusorio.
Che popolo incontra?
Austero ma a tratti anche grottesco, dai gesti minimi e perentori, innestato nei millenni e nella contemporaneità, nel sacro e nel profano della festa o delle laiche “liturgie del quotidiano”.
Antonio Mannu, fotografo, amico e complice dell’autore, scrive a sua volta nell'introduzione al volume curato da Renato Brotzu, che dalle fotografie di Onida emergono il retroterra teatrale, le tante letture e una profonda cultura dell’immagine.
E, si può aggiungere, la sua pungente ironia dolce/amara, con cui ci racconta una Sardegna altra ma vera, cercata con delicatezza e amore, durante il suo fugace viaggio per le strade familiari e recondite dell'isola, sua e nostra.
"Tempo importante, che è giusto ricordare e che si sappia, perché in quel tempo, in quel teatro, è radicata la tua fotografia vigile e pronta al grottesco, al dolce/amaro della vita e della strada impolverata e lunga, sempre eseguita con fotocamere semplici e anziane corredate di "antica" celluloide."
Antonio Mannu
Sulla strada
Viaggio nell’intimità della Sardegna
Giuseppe Onida
Dal 21 marzo al 26 aprile 2026
Cineteatro Montiggia – Sale Polivalenti, via Nazionale 113, Palau
Inaugurazione Mostra sabato 21 marzo 2026, ore 17.00
intervengono Alberto Capitta e Antonio Mannu
aperture da martedì a giovedì ore 15,30/17.30
da venerdì a domenica ore 10,30/12,30 - 16,30/19,30
INGRESSO GRATUITO
dal 23 marzo al 23 aprile 2026 visite guidate per le scuole
Date e orari Mostra
21 MAR 2026 / 26 APR 2026
- da martedì a giovedì ore 15.30/17.30
- da venerdì a domenica ore 10.30/12.30 - 16.30/19.30
INAUGURAZIONE
Sabato 21 Marzo 2026
Ore 17,00













